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Obiettivo
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2. Abolizione totale e definitiva del
Certificato di Agibilità E.N.P.A.L.S.
Strumento
di controllo, da tempo anacronistico,
ora è rimasto di fatto ingiustamente
obbligatorio solo per i professionisti.
Breve riepilogo. Il Certificato di
Agibilità ENPALS è un documento
obbligatorio per gli organizzatori di
Spettacolo che scritturano Artisti. In
sostanza, si tratta di una
autorizzazione ad “agire” (cioè a fare
lo spettacolo) che viene rilasciato
appunto agli organizzatori dopo che
essi, anticipatamente, hanno comunicato
all’Ente di Previdenza, i nomi degli
artisti, l’importo delle paghe e le date
degli eventi. Questa “autodenuncia”,
seppur da qualche tempo resa telematica,
resta una incombenza burocratica
complessa, che, come detto prima, ora
paradossalmente penalizza solo quelli
che vivono di questo mestiere. Tra
l’altro, gli eventi si tengono
prevalentemente nei giorni festivi e di
frequente l’artista è contattato
“all’ultimo momento”, di conseguenza
all’aspetto burocratico si aggiunge
spesso la reale impossibilità di
“connettersi” all’ENPALS per la
richiesta. Resterebbe solo l’ipotesi di
una connessione satellitare! Non esiste
al mondo nessun categoria di lavoratori
che per poter lavorare deve portarsi
dietro un notebook predisposto a tale
scopo, cioé per richiedere in ogni caso
e in ogni luogo una autorizzazione allo
Stato “via satellite”! E’ grottesco!
C’è una semplice
soluzione.
Dal momento che i musicisti, per ogni
spettacolo, sono già obbligati a
compilare il noto “borderau” della SIAE,
con tanto di firma e dati anagrafici,
sarebbe sufficiente ampliare la
specifica sezione del borderau e
l’Agibilità potrebbe tranquillamente
“andare in pensione”. In pratica si
tratterebbe di una sorta di
“autocertificazione”, che otterrebbe i
medesimi scopi.
Nota: L’autocertificazione
(Decreto Legge 28 dicembre 2000 n. 445)
è un
“diritto” anche ai fini
dell’assolvimento degli obblighi
contributivi (ENPALS appunto).
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