A cura di Victor Solaris

 

Le informazioni provengono in gran parte dalla circolare INPS n. 83 del 2016, l’ultima utile in ordine di tempo.
Purtroppo la materia è estremamente complessa e potrebbero esserci delle inesattezze.
Nel caso, si prega di segnalarle a segreterianazionale@sosmusicisti.it o a victor.solaris@alice.it

Premesse

  • L’Ente di previdenza dei Lavoratori dello Spettacolo dal 1° gen. 2012 è confluito nell’INPS, trasformandosi da “ente autonomo” in un “fondo speciale” contraddistinto dall’acronimo  FPLS (Fondo Pensioni Lavoratori dello Spettacolo).
  • Quanto riportato nelle FAQ, anche dopo l’accorpamento all’INPS, è rimasto invariato.
  • Di seguito, per comodità, l’ente verrà talvolta indicato ancora come Enpals.
  • Questa pagina di FAQ è stata creata esclusivamente per gli artisti contraddistinti dalle diciture ORCHESTRALI E CANTANTI ANCHE DI MUSICA LEGGERA (cod. 80 e 83) e MUSICISTI AUTONOMI ESERCENTI ATTIVITA’ MUSICALI (cod. 500) appartenenti al raggruppamento A, in quanto rappresentano la maggior parte degli operatori dello spettacolo e soprattutto perché gran parte delle difficoltà di interpretazione delle normative è da ricondurre proprio alla suddetta suddivisione in tre raggruppamenti che, soprattutto in merito ai gruppi B e C è poco chiara, obsoleta, palesemente inutile e foriera di confusione.
    ben avrebbe fatto l’Inps a spostare i lavoratori dei gruppi B e C nel FPLD, l’ordinario fondo dei lavoratori dipendenti.
    Prova ne sia che è lo stesso ente che alla 
    pagina web delle informazioni così si esprime:
    “Trattasi di rapporti assimilabili a quelli degli altri lavoratori dipendenti e pertanto non si ipotizzano particolari difficoltà per l’applicazione delle innovazioni volte all’armonizzazione della normativa previdenziale speciale con quella in vigore presso l’AGO.”
  • In queste faq non vengono esaminati i calcoli per conoscere il futuro ammontare delle pensioni, né questioni inerenti ricongiunzioni e totalizzazioni. Sono questioni molto complesse per le quali si invita a rivolgersi a consulenti del lavoro specializzati.
  • Prima di proseguire nella lettura delle FAQ, potrebbe essere utile di leggere anche la considerazione che segue

Importante considerazione
I TRE RAGGRUPPAMENTI ENPALS DEI LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

1. All’interno del FPLS i lavoratori dello Spettacolo sono suddivisi in tre maxi raggruppamenti che, al di là della descrizione dell ‘INPS, meglio si individuano come segue…

  • Raggruppamento A. “lavoratori a tempo determinato dello spettacolo pagati a prestazione”…
    Gli artisti in senso stretto (musicisti, attori, danzatori, ecc), … in sostanza, coloro che 
    NON hanno uno stipendio fisso, ma lavorano a prestazione con 1 contributo per ciascuna giornata di spettacolo, salvo quelle per le prove allorché previste dal contratto.
    Per questo raggruppamento una annualità contributiva si raggiunge con 120 giornate lavorative.
  • Raggruppamento B. “lavoratori ugualmente a tempo determinato” ma con con mansioni diverse dagli artisti in senso stretto.
    Chiediamoci perché il legislatore ha creato questo poco comprensibile raggruppamento. Con ogni probabilità, considerato che si tratta di lavoratori (impiegati e maestranze) che presumibilmente superano con facilità le 120 giornate richieste agli artisti per il raggiungimento di una annualità, l’Enpals ne pretendeva (e ne pretende) 260.
    Se così fosse è un palese retaggio del passato, quando al raggruppamento A (ai tempi Gruppo 1) venivano richiesti soli 900 giornate nell’intero arco della vita lavorativa e 2.700 al raggruppamento B (ai tempi Gruppo 2). 
  • Raggruppamento C. “lavoratori a tempo indeterminato”.
    Artisti (*), maestranze e impiegati a stipendio mensile, verosimilmente nei pochi Enti lirico/sinfonici o nelle imprese di spettacolo ad essi assimilabili.
    (*) In merito alle figure artistiche del gruppo C, è altresì verosimile che rientrino in questo gruppo unicamente gli orchestrali assunti a stipendio nei teatri stabili e nell’unica orchestra della Rai, quella di Torino.
    Per questo raggruppamento una annualità contributiva si raggiunge con 312 giornate lavorative.

NOTA: gli elenchi completi delle figure di lavoratori delle tre categorie e visionabile nella circolare INPS n. 83 del 2016 – allegato n. 1

5. Cos’è il Certificato di Agibilità Enpals?

Risposta.  E’ l’autorizzazione dell’ente di previdenza ad effettuare uno spettacolo o una serie di spettacoli. Viene rilasciato alle Imprese di Spettacolo (datori di lavoro: teatri, tour, ecc.) o anche piccoli committenti ancorché occasionali (hotel, pub, gelaterie...

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10. Come si ottiene il Certificato di Agibilità?

Risposta.  Da tempo, il Certificato di Agibilità si richiede esclusivamente per via telematica con apposito PIN in dotazione alle Imprese di Spettacolo o ai lavoratori “autonomi” del settore musicale. Nel “form” della richiesta vengono indicati i nominativi e le...

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13. Quali sono i requisiti per il diritto alla pensione?

Risposta:  Le regole sono cambiate più volte dalla istituzione dell’Enpals (1947) e le modalità variano, a seconda della data di iscrizione, delle annualità contributive e dalle restrizioni introdotte nelle riforme. A) La categoria più fortunata (si fa per dire) è...

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17. Cosa sono i “contributi d’ufficio”?

Risposta: Sono un particolare beneficio entrato in vigore nell’agosto ‘97 (Decreto legislativo n. 182). In seguito ad esso, se in un anno “solare” non si raggiungono 120 contributi, ma almeno 60, essi vengono automaticamente integrati a 120, cioè l’anno “incompleto”...

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